14 Lug Nutrizione ed allattamento
La transizione verso la maternità, dalla gravidanza fino all’allattamento, rappresenta un periodo di straordinario cambiamento biologico in cui la nutrizione gioca un ruolo cruciale per la salute della mamma e del bambino. Se in passato la credenza popolare suggeriva che in gravidanza fosse necessario “mangiare per due”, la scienza moderna e le linee guida attuali invertono questa rotta: oggi l’obiettivo è mangiare due volte meglio, prestando attenzione alla qualità e alla densità nutrizionale dei cibi.
Allo stesso modo, durante l’allattamento si deve superare la paura di dover eliminare intere categorie di alimenti: la regola d’oro è la varietà, nel rispetto delle frequenze e delle porzioni dettate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Il Pilastro Fondamentale: La Dieta Mediterranea
La base per una corretta alimentazione in questa delicata fase rimane la Dieta Mediterranea, rappresentata graficamente dalla classica piramide alimentare:
- Su base giornaliera: È fondamentale garantire un’idratazione minima di almeno 6 bicchieri d’acqua, accompagnata da almeno 5 porzioni di frutta e verdura, 3-5 porzioni di cereali (pane, pasta, patate), 3 porzioni di grassi sani (come l’olio d’oliva) e 2 porzioni di latticini.
- Su base settimanale: Si raccomanda il consumo alternato di pesce, uova, legumi, formaggi e carni bianche (2-3 porzioni), limitando la carne rossa e i salumi (1-2 porzioni) e riservando i dolci solo a occasioni sporadiche.
Nutrienti Chiave e Integrazioni: A Cosa Porre Attenzione?
Durante la gestazione e l’allattamento, il corpo richiede una cura particolare verso specifici micro e macronutrienti:
- Omega-3 (DHA): A titolo precauzionale e indipendentemente dal tipo di dieta seguita, è raccomandata una supplementazione di DHA (acidi grassi omega-3 a catena lunga) pari a 100-200 mg al giorno.
- Calcio: Se l’apporto calorico giornaliero supera le 2000 kcal (o se si consumano regolarmente acque calciche), il fabbisogno è ampiamente coperto senza la necessità di conteggiare ossessivamente le porzioni di cibi ricchi di calcio.
- Vitamina D e Vitamina B12: La vitamina D va integrata qualora l’esposizione solare sia insufficiente. Per la B12, è essenziale monitorare i livelli ematici per rientrare nel range ottimale, assumendo un dosaggio di attacco o di mantenimento a seconda della necessità.
- Ferro: Sebbene il fabbisogno aumenti notevolmente in gravidanza, esso si riduce durante l’allattamento. Una dieta ben bilanciata (anche 100% vegetale) può coprire questa quota, ma in caso di problemi di assimilazione spetterà al ginecologo valutare i valori di emoglobina (Hb) e prescrivere un eventuale integratore qualora scendano sotto i 10,5-11 g/L.
- Zinco e Iodio: Mentre per lo zinco non sono descritte carenze critiche in letteratura, il fabbisogno di iodio sale in gravidanza da 150 a 200 mcg. Per soddisfare questa richiesta, si consiglia l’uso quotidiano di un cucchiaino di sale iodato.
Fabbisogno Calorico: Il Concetto del “Piattino”
L’aumento calorico non deve spaventare, ma va gestito con consapevolezza. Sia nel terzo trimestre di gravidanza che durante il primo anno di allattamento, il surplus energetico richiesto è di circa +500 kcal al giorno.
Per evitare calcoli complessi e coprire in modo naturale l’aumentato fabbisogno di energia e proteine, si introduce il concetto del “piattino”. Questo elemento integrativo, da aggiungere allo schema del piatto unico bilanciato, fornisce esattamente la quota calorica e proteica extra necessaria a seconda della specifica fase (secondo trimestre, terzo trimestre o allattamento).
Alimenti da Limitare
Non esistono cibi da bandire del tutto durante l’allattamento, ma è opportuno limitare l’assunzione di alcune sostanze:
- Alcolici: Se si consuma alcol, è fondamentale attendere almeno 2-3 ore prima di allattare per permettere al corpo di metabolizzarlo ed evitare che passi nel latte materno.
- Caffè e Cioccolato: Contengono sostanze nervine che possono essere trasmesse al neonato attraverso il latte. Si consiglia di non superare il limite di 2 tazzine di caffè al giorno